Ancient and Automata
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La Festa dell’Assalto alla Fortezza di Leonardo da Vinci (maggio 1517)
Ricostruzione inedita del modello del mortaio a palloni d’aria

Il disegno di Leonardo nel Codice Atlantico f. 294 v ( 106 r.a-v.a) in passato è stato poco studiato. Fa parte dei disegni del periodo francese (1516-1519) ed è stato eseguito nel 1516 (Carlo Pedretti, Manuscrips and Drawings of the French Period 1517-1518, in Gazette des Beaux-Arts, pèriode 6, tome 76, 1970, pp.285-318).

Il foglio presenta un congegno schizzato a sanguigna dal segno molto labile ma molto preciso dal punto di vista tecnico. In basso a destra la scritta di mano di Leonardo: “Ogni palla si posa su 3 altre palle”, che ha permesso a Pedretti di mettere in relazione il disegno con la Festa dell’Assalto alla Fortezza, realizzata ad Amboise da Leonardo per il re, nel 1517. Scrive Stazio Gadio il 16 maggio 1518 (riportato da Solmi, Scritti Vinciani, Firenze, 1924, 76, p.621.) Narrazione delle giostre del 6 maggio 1517 in Amboise, con l’assedio e presa di un castello, preparate da Leonardo da Vinci.“Fingevasi una muraglia continuata da uno torrione alaltro, fatto de tele dipinte, atacate ad alcuni legni, che facilmente se possevano ruinare; (…) sul terraglio si vedevano alcuni mortari de ligno cerchiati di ferro, che tiravano, con la polvere e col focho, con gran strepito, baloni sconfiati in aere, quali cadendo sulla plaza balzavano con gran piacere di ogni uno e senza danno: cosa nova et ben condotta ingegnosamente.”E infatti l’evanescente disegno tecnico rappresenta il progetto del “mortaro” che spara palloni pieni d’aria, in accordo con l’intuizione di Pedretti.Un paggio salendo cinque scalini pone, uno alla volta, un pallone fatto di budelle d’animale piene d’aria (Vasari, Vita di Leonardo, in Le Vite, 1550) su una ruota, da dove il pallone seguendo il giro della ruota arriva sopra a un cilindro caricato da una molla, che catapulta il pallone contro una finta fortezza fatta di tela, e rimbalza con gran divertimento dei presenti. I palloni erano accatastati a piramide, come le palle di cannone, e a questo si riferisce la nota nel foglio.Grazie alla precisione geometrica delle parti del progetto disegnate da Leonardo, mi è stato possibile realizzare un modello funzionante.Senza l’accorgimento di fare la ruota eccentrica il congegno non avrebbe potuto funzionare. Allo stesso modo il punto di impatto del cilindro a molla (o a polvere da sparo) che dà il colpo al pallone in caduta è perfettamente calcolato da Leonardo e disegnato. Per realizzare il modello funzionante si è dovuto calcolare anche il tipo e lo spessore del legno.

 

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Ancient and Automata - di Luca Garai - Via Belle Arti 3a - 40126 Bologna
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